E’ la vigilia di Natale dell’anno 1193. Alla corte di Anrico II uno dei re più spietati che la storia abbia mai conosciuto, la successione al trono nutre odi viperini e repentine alleanze tra i figli del sovrano. Tutti aspirano alla corona per motivi differenti: Riccardo Cuor di Leone è mosso dalla sete di conquista, Goffredo cerca la gloria, Giovanni Senza Terra è accecato dall’avidità. Eleonora di Aquitania, l’astute e manipolatrice moglie di Enrico II, usa i suoi figli come pedine in una scacchiera.