New York City, anni ’70. Luci ed ombre nella vita di Miguel Pinero, artista maledetto, icona latino’,aericana e precursore del rap e dell’hip-hop. La sua storia comincia come quella del classico criminale di mezza tacca: viene incarcerato per spaccio di droga e passa diversi anni nella prigionia sviluppa il suo estro creativo e firma l’opera Short Eyes, per la quale vince un ambitissimo premio teatrale.