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LA SOTTILE LINEA ROSSA
 | | | Regia: | Terrence Malick | | Genere: | Avventura | | Cast: | Sean Penn, Nick Nolte, Elias Koteas, John Savage, Woody Harrelson, John Cusack, George Clooney, Ben Chaplin, Jim Caviezel, Adrien Brody, Jared Leto, Miranda Otto, Tim Blake Nelson | | Uscita prevista: | 13/09/2002 | | Censura: | No | | Trama: | Titolo Originale: "The Thin Red Line"
Nel novembre 1942, dopo un idillico intermezzo a contatto con la natura e i nativi della Melanesia, il soldato Witt e un commilitone, disertori (o defilati?), sono riaggregati alla compagnia di fucilieri Charlie, impegnata nella conquista di Guadalcanal, la maggiore delle isole Salomone (Oceania). Le sanguinose fasi dell'attacco a una collina controllata dai giapponesi (70´, quasi la metà del film) e le vicende successive sono narrate attraverso le voci interiori dei protagonisti. Libera versione del romanzo omonimo (1962) di James Jones (1921-77), già filmato nel 1964 con la regia di A. Marton. Raro, se non unico, film sulla guerra in cui per i primi 40´ non si ode uno sparo e non esistono protagonisti, ma alcuni personaggi un po' più importanti, peraltro incompleti, non sviluppati e lasciati alla deriva che hanno un senso soltanto nel contesto corale: il cap. Staros (E. Koteas), il ten.col. Toll (N. Nolte), il serg. Welsh (S. Penn), il soldato Bell (B. Chaplin). Lo stesso Witt (J. Caveziel), figura irrilevante in Jones, è la voce recitante di un oratorio di argomento metafisico e di tono neoromantico. Malick ha scelto la guerra come la porta attraverso la quale passare per dire qualcosa di radicale (di indicibile?) sull'estensione dello spettro morale di cui è capace l'uomo e porre alcune domande: perché la guerra? che posto ha l'uomo sulla Terra? che cosa lo spinge alla violenza, a perdere il senso della natura, della pietà, della bellezza? Questo film panteista è una preghiera di fine millennio, una invocazione d'aiuto, “un poema triste, soffocato e malinconico sulle cose della natura e sulla natura delle cose, uomo compreso” (Bruno Fornara). Fotografia (in 70 e 35 mm) di John Toll, musica dell'inglese e postmoderno Hans Zimmer. 7 nomination agli Oscar, nemmeno una statuetta. |  | |
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