Nel 1226, dopo la morte di Francesco, Chiara e alcuni seguaci del Santo ne ricostruiscono la vita, dalla gioventù alla prigionia nella guerra contro Perugia, la rinuncia ai beni materiali e la scelta di dedicarsi ai poveri, fino al
miracolo delle stigmate.
Lo scenografo Danilo Donati si aggidicò il David di Donatello 1989 per le migliori scenografie.